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L'Artista

Nato in Guatemala nel 1977, Anibal Diéguez inizia la sua carriera artistica molto giovane. La sua produzione include la pittura, la poesia e la saggistica. Dal 1998 vende o dona le sue opere a collezionisti privati sparsi nel mondo (New York, Chicago, Texas, Brasile, Danimarca, Panama, Costarica e Guatemala).

I cambiamenti politici e sociali che hanno turbato il suo paese lo costringono a vivere in esilio per un lungo periodo. Questa esperienza lo marca profondamente e si riflette nella sua
produzione letteraria e pittorica.

Il perfezionamento della tecnica ottenuto nelle sue opere è il frutto di una quindicina d'anni di lavoro che raggiunge compiutezza nella solida argomentazione del discorso grafico esposto dall'artista: è l'espressione della ricerca interiore di perfezionamento sia tecnico che concettuale. I suoi studi di sociologia gli permettono una visione critica dell'arte e una
trascrizione plastica dei concetti filosofici e ideologici che si ritrovano nei suoi saggi, molti dei quali premiati in concorsi internazionali.

Quattro concetti chiave sono alla base delle opere di Anibal Diéguez: il movimento, l'unità, la multirealtà e la generazione spontanea. La concatenazione e la concentrazione degli oggetti plasmati nelle sue opere stabiliscono il concetto di unità, nel quale il movimento si esprime attraverso la tecnica di far colare la pittura sulla tela e fissare cosi' il movimento stesso. Questo "movimento congelato", secondo l'espressione dell'artista, si sposa con la generazione spontanea delle forme che non si modificano durante il processo della creazione artistica, e che conferisce alle sue opere un carattere unico e difficilmente
riproducibile.

Per questo artista latino-americano, l'essere umano permea una varietà di realtà. Esiste dunque, una multirealtà che spiega gli avvenimenti che noi attraversiamo e anche la nostra percezione artistica.

Anibal Diéguez non pone in evidenza la composizione, che non fa parte del suo discorso: cosi' l'osservatore troverà nelle sue opere contrasti, colori e forme discordanti, avendo sempre presente la delicata percezione dell'unità e del movimento. La sua vasta esperienza in campo artistico e culturale l'ha condotto in diversi paesi come il Brasile dove, tramite la metodologia dell'arte collettiva, partecipa alla creazione di opere artistiche con i bambini e le
bambine delle "favelas" di San Paolo del Brasile, Rio de Janeiro e cosi' pure nelle scuole dell'interno dello stato di Minas Gerais.

Dal 2012 l'artista prosegue la sua produzione artistica e letteraria a Berlino.

Per Anibal Diéguez l'arte è l'espressione multidimensionale della realtà e trae la sua origine nella memoria spirituale dell'umanità.